Prima parte.
Oggi voglio raccontarvi una storia che ha ben poco di Hollywood e del suo mondo dorato, la storia di un bambino che e' cresciuto in un regime dittatoriale e severo, dove quasi tutto era proibito e questo bambino trovava sfogo ai sui sogni martoriati attraverso il grande schermo. Voglio parlarvi un po' meglio di Don Diego, che grazie a questo blog ha deciso di mettere la sua anima a nudo, perche' vuole che chi leggera',ed io lo spero tanto, possa capire come si viveva in Spagna nel periodo della guerra civile, di come con poco si poteva essere felici. La sua storia ha inizio da un padre comunista, che essendo contrario alle idee franchista dovette fuggire dalla Spagna, attraversando i Pirenei a piedi e raggiungendo, insieme a tanti altri spagnoli ribelli,la Francia, dove ci fu una vera e propria invasione. Li' l'uomo dopo un mese in un campo di concentramento riusci' ad arrivare in Germania, dove conobbe un'altra donna ed ebbe un figlio con lei. Egli abbandono' completamente la sua famiglia in Spagna, e mai mando' soldi per un aiuto, e Dona Dolores fu una vittima delle sue idee comunista, forse il suo unico errore fu quello di innamorarsi di un uomo sbagliato.
| Dona Dolores da giovane. |
Quando l'uomo mori' oramai lei era stata contagiata della tubercolosi e dovette affrontare cure e la fortuna volle che una famiglia molto buona la aiuto' , ospitando per vari mesi Don Diego e sua sorella. L'unico ricordo del padre sono solo due cartoline, oramai sbiadite dal tempo.
| Dona Dolores a Londra negli anni settanta. |
Qui finisce la prima parte di questo racconto, nella seconda parte parlero' di come Don Diego, negli anni della sua adolescenza, fu ossessionato dal cinema.
Molto interessante come storia, ti viene la voglia di saperne di più e questo è significativo !! Io aspetto il resto,!! Complimenti FRancy <3 Mt
RispondiEliminaGrazie mille MT ! ! ! <3
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