AVA GARDNER (1922-1990)
Il più bell’animale del mondo.
Ava
Gardner fu amica della Spagna , da quando vi posò piede per girare la pellicola
“Pandora” (1951) fu amore a prima vista con la terra spagnola . La pellicola si
svolge tra varie zone della Catalonia , ed esattamente a Tossa de Mar , Girona

Tossa de Mar
Sagaro ,
Playa de Aro . Uno dei vestiti indossati dalla Gardner nel film fu
cucito da mia sorella , che lavorava per un casa di alta moda di Barcellona ,
esattamente la Pertegaz , e ricordo l’eccitazione sua quando mi raccontava che
la Gardner andava nel negozio per provare il vestito ed era una donna molto
disponibile e simpatica . La produzione del film era del Regno Unito , con la
bellissima fotografia di Jack Cardiff , che seppe valorizzare al massimo la
bellezza della Costa Brava . Ava Gardner scelse di vivere nella piccola città
di Tossa de Mar , dove le venne dedicata una statua di bronzo che guarda il
mare

Statua in bronzo di Ava Gardner
a Tossa de Mar
, e non era difficile vederla girare per le strade del piccolo borgo o
magari vederla bere un caffè o un aperitivo in qualche bar , diventando molto
popolare tra la gente e facendosi amare giorno dopo giorno . Lei era all’apice
della sua carriera di attrice e nel massimo splendore della sua bellezza . Era
una donna dalla

bellezza indescrivibile , molto simpatica e adorabile , e al
tutto mondo parlava del suo amore per la Spagna , dove visse per molti anni ed
ebbe tanti flirts amorosi , a volte anche burrascosi . Amava molto la Corrida
ed ebbe due relazioni con i toreri più famosi dell’epoca , cioè Mario Cabre ,
che lo aveva conosciuto tramite un amico e che lavorava nella produzione del
film , e con Luis Miguel Dominguin , marito di Lucia Bosè e padre di Miguel
Bosè , uomo non bello ma di certo attrattivo . C’è un aneddoto molto
particolare che riguarda Frank Sinatra , un giorno andò in Spagna molto furioso
per riportarla con lui in America , e le regalò un collier di diamanti , e lei
vedendolo disse che era bello ma preferiva le poesie di Mario Cabre .
Il primo film che lanciò la Gardner al successo fu “The killers”,
del 1946 con
Burt Lancaster , diretto dal regista Robert Siodmak , che le insegnò come
parlare e muoversi sullo schermo .
Però voglio ricordare soprattutto il suo periodo spagnolo , dove girò tre pellicole
, appunto “Pandora and the fliyng Dutchman” , nel 1951 con il già citato Mario Cabre e James Mason .

Gardner - Mason


“The barefoot Contessa” , nel 1954 con Humphrey Bogart e gli italiani Rossano Brazzi e Valentina Cortese .

Gardner - Bogart


Ultimo film in terra spagnola fu : “55 days at Peking” , con Charlton Heston e David Niven nel 1963.
E’ sempre bello ricordare “L’animale più bello del mondo” , così come l’aveva
definita il regista Robert Siodmak , e forse a mio modesto parere poche altre
attrici hanno avuto il suo fascino e bellezza .
Mi fa triste pensare che lei
non è più tra noi , ma la ricorderemo sempre attraverso i suoi film .
Riposa in pace Ava , sarai sempre nel cuore e nel pensiero degli spagnoli .

a Tossa de Mar







che dire bellezza fuori dal comune... sensuale nella scena dove danza , nel film la contessa scalza... maria..
RispondiElimina